I capricci climatici di un'estate secca e torrida, alternata a piogge violente e abbondanti, possono aver danneggiato il tuo tappeto erboso. Ora � il momento giusto per porre rimedio ai danni subiti perch� impostando una giusta routine di cura otterrai un doppio beneficio, anzi triplo:
un prato pi� bello, una maggiore resistenza al gelo e una pi� rapida ripresa vegetativa quando l'inverno finisce.
Il caldo afoso dei mesi precedenti � il primo responsabile di prati secchi e ingialliti, terreni fertili per la crescita di erbe infestanti che in genere sono robuste, con radici molto profonde e con capacit� di rifornirsi di acqua sufficiente per la loro sopravvivenza anche durante lunghi periodi di siccit�.
La buona notizia � che, anche se il tuo prato appare completamente inaridito in superficie, le radici sono vigorose e con le giuste cure pu� tornare a germogliare di nuovo.
Per aiutarlo il consiglio degli esperti di
COMPO � quello di usare uno
scarificatore. La scarifica della superficie del terreno � uno dei passaggi pi� importanti nella cura del prato in autunno.
Scarificare significa effettuare una rimozione del muschio e delle malerbe grazie ad un sistema di aerazione del suolo ottenuta con uno scarificatore, attrezzo dotato di un rullo rotante con lame di acciaio che a ogni rotazione penetra superficialmente nel terreno, favorendone la liberazione da muschio e feltro (straterello di erba vecchia e secca) e smuovendo la crosta superficiale del terriccio, che si � creata nei mesi caldi e asciutti. Se il tuo prato ha molte erbacce, qualche settimana prima di scarificare, pu� avere senso usare anche un�
diserbante selettivo per malerbe a foglia larga o per Graminacee, in modo da ottenere un risultato di pulizia completa.
Una volta ripulito completamente il tuo prato � il momento di passare alla fase della risemina per infoltire e coprire i buchi creati durante la fase della scarificazione. Il consiglio degli esperti di
COMPO, per rigenerare velocemente tappeti diradati o danneggiati e favorire una germinazione rapida in soli 5 giorni, � quello di utilizzare
COMPO SEMI Prato Veloce.
Poich� anche il ph del terreno gioca un ruolo fondamentale nella crescita del tuo prato, in caso di terreni acidi, gli esperti consigliano l'utilizzo della
calce agricola prima dell'ultima concimazione o alla prima ad inizio della primavera. Grazie alle condizioni atmosferiche umide tipiche di fine autunno e primavera, la calce verr� assorbita meglio senza causare danni ai fili d'erba.
Per prevenire la formazione del muschio e incentivare l'inverdimento del prato
COMPO Solfato ferroso � il tuo alleato ideale, mentre, per aiutare il tuo prato a resistere ai geli invernali, il consiglio degli esperti di
COMPO � di applicare uno speciale concime adatto al prato autunnale. Solitamente i concimi sono ricchi in
Azoto per favorire la crescita del tappeto erboso, in Autunno, per�, piuttosto che farlo crescere abbiamo bisogno che si rinforzi. Per questo occorre prediligere concimi poveri in
Azoto, ma ricchi in
Potassio e
Fosforo. Il
Potassio rinvigorisce gli steli in modo che non siano schiacciati dal gelo e dalla neve; aumenta la concentrazione di sali nella linfa cellulare abbassando il punto di congelamento dei fili d'erba e aiuta gli steli a raddrizzarsi velocemente con i primi caldi raggi del sole primaverile.
Il
Fosforo, invece, favorisce la crescita delle radici e quindi assicura che le piante possano rifornirsi di piccole quantit� di fattori nutritivi anche nella stagione fredda. Questo � uno dei motivi per cui un prato rinforzato con concime autunnale per prato germoglier� molto pi� velocemente in primavera. Inoltre sar� meno suscettibile alle malattie fungine che possono insorgere durante i mesi invernali, favorite dalle condizioni ambientali e dalla debolezza del manto erboso.
Infine non dimenticare di falciare il tuo prato con regolarit� fino a quando le temperature del terreno non scendono stabilmente sotto i 9�C.
Con i consigli di cura di
COMPO il tuo prato sar� protetto nei mesi pi� freddi per rinascere pi� vigoroso in Primavera.