Storia
La Fattoria di Maiano, le cui origini risalgono al 1400, gode di un'invidiabile posizione sulle colline di Fiesole a soli 5 km dal centro storico di Firenze. Questo territorio ha visto l'opera di illustri personaggi tra cui Leonardo da Vinci, Michelangelo, Benedetto e Giuliano da Maiano, Boccaccio e tanti altri. Le colline tra Fiesole e Firenze, su cui insiste la Fattoria di Maiano con il suo Borgo e le case sparse nella campagna, sono state per secoli luogo da cui � stata ricavata la pietra per costruire gli edifici della citt� di Firenze.
Nel 1844 arriv� a Firenze Sir John Temple Leader, un facoltoso inglese figlio di industriali londinesi che acquist� terreni, le cave abbandonate, il Borgo di Maiano con la Villa e numerosi insediamenti sparsi sul territorio tra cui i ruderi del Castello di Vincigliata ed il complesso di Villa i Tatti oggi dell'Universit� di Harvard, che vi ha insediato il The Harvard Center for Italian Renaissance Studies.
Sir Temple Leader era un appassionato di viaggi e dopo aver vissuto quattro anni a Cannes conobbe sua moglie Maria Luisa de' Leoni, una lucchese, e con lei si trasfer�, come tanti inglesi in quel periodo, a Firenze. Leader aveva studiato a Cambridge e ad Oxford, dove si era impregnato di quella cultura classica, medievale e umanistica che lo avevano portato ad amare un ideale armonioso e romantico di Medioevo.
Su queste colline dette inizio ad un ampio progetto di ristrutturazione neomedievale realizzando un imponente imboschimento (circa 80 ettari) di cipressi e pini e intervenendo in tutti gli ambienti. Ricostru� in stile il Castello di Vincigliata, ampli� e modific� nello stile mediceo la Villa di Maiano ingrand� il borgo di Maiano - con il suo splendido chiostro quattrocentesco che un tempo era un convento di clausura - trasformandolo in un borgo anche agricolo.
Sulle sponde del torrente Mensola, gi� narrato dal Boccaccio nelle sue novelle, costru� il parco romantico della Regina (inaugurato dalla regina Vittoria il 12 Aprile del 1893) e alz� le sponde della cava detta delle Colonne cos� chiamata perch� da qui uscirono le maggiori opere commissionate da Lorenzo il Magnifico tra cui le colonne per la Cappella dei Principi della basilica di San Lorenzo e la scala laurenziana di Michelangelo. Tra il 1873 ed il 1893 vi costru� il Laghetto romantico con tutt'attorno 8 ettari di sistemazioni varie. Per i suoi ospiti Trasform� anche i percorsi degli scalpellini in sentieri botanici modellando piazzole e panchine nei punti pi� panoramici.
Temple Leader mor� nel 1903 senza lasciare eredi diretti. I nipoti, arrivati da Londra, nel 1917 vendettero tutta l'immensa propriet� �a cancelli chiusi� al professor Teodoro Stori, famoso chirurgo fiorentino che aveva sposato Elisabetta Corsini della nobile casata fiorentina dei Principi Corsini.
Questi, con l'aiuto della moglie, continu� l'opera di Temple Leader dando impulso al settore agricolo.
Nel 1929 la coppia inizi� un'imponente opera di imboschimento di Monte Ceceri, ricalcando lo stile di Teample Leader. Il monte, alto 415 metri, sovrasta Fiesole da un lato ed il borgo di Maiano dall'altro ed � famoso per le imponenti cave di pietra serena e per essere stato, nel 1506, teatro del primo volo umano progettato da Leonardo da Vinci.
L'imboschimento interess� oltre 46 ettari completando cos�, nel 1960, l'opera di trasformazione e di recupero delle cave abbandonate.
Teodoro ed Elisabetta non avevano figli ed adottarono la nipote, �Lucrezia Corsini, terzogenita di Tommaso dei Principi Corsini, che eredit� tutto nel 1961 alla morte di Elisabetta.
Lucrezia, gi� moglie del Conte Giacomo Miari Fulcis, capostipite di una delle pi� antiche famiglie venete (le origini risalgono al 1100) e grande innovatore nel campo agricolo con il quale ha avuto quattro figli, prosegu� l'attivit� di miglioramento e innovazione della fattoria ristrutturando le case, la villa di Maiano (nel 2000) e, con l'aiuto dei figli, specializzando l'azienda nell'olivicoltura di qualit� (oltre 17.000 piante con tutto il ciclo produttivo in azienda) ed introduce, fin dal 1991, le coltivazioni col metodo biologico. Speriment� la suinicoltura allo stato brado, avvi� l'attivit� turistica con ospitalit�, ristorazione, visite guidate. In olivicoltura introdusse la lavorazione sotto azoto e fu tra coloro che lanciarono sul mercato il Laudemio, un olio di alta qualit� che oggi viene spedito in tutto il mondo e grazie al quale la Fattoria di Maiano ha ricevuto e continua a ricevere prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Oggi la Fattoria di Maiano, che occupa una superficie di oltre 270 ettari, abbina le attivit� agricole con l'ospitalit�, con le attivit� sportive e con una ristorazione di primissimo livello.