Primo giorno. Terre Borromeo, sospese tra terra e acqua
Il viaggio non pu� che iniziare da Stresa, elegante cittadina affacciata sul Golfo Borromeo. Bastano pochi minuti di navigazione perch� il lago sveli uno dei suoi spettacoli pi� iconici: l'Isola Bella.
Isola Bella, il trionfo del Barocco
Pi� che un'isola, sembra un palazzo galleggiante. Voluta dalla famiglia Borromeo nel Seicento, Isola Bella rappresenta una delle pi� spettacolari espressioni del giardino barocco italiano.
La visita attraversa gli ambienti del Palazzo Borromeo, tra sale di rappresentanza, collezioni d'arte, preziosi arazzi fiamminghi e sorprendenti grotte rivestite di ciottoli, marmi e conchiglie, pensate come rifugi dalla calura estiva.
All'esterno, per�, si apre il vero capolavoro. Il giardino si sviluppa come una scenografica architettura verde, dominata dal monumentale Teatro Massimo: dieci terrazze sovrapposte impreziosite da statue, obelischi, scalinate e fioriture che cambiano con il ritmo delle stagioni. Rose, camelie, rododendri, agrumi e il maestoso albero della canfora convivono in un microclima sorprendentemente favorevole, mentre i candidi pavoni bianchi passeggiano indisturbati tra le aiuole, contribuendo a rendere l'atmosfera quasi irreale.
Isola Madre, il giardino romantico
A pochi minuti di battello, l'atmosfera cambia completamente.
Se Isola Bella � l'esaltazione della geometria e della magnificenza barocca, Isola Madre conquista con il fascino discreto di un grande giardino paesaggistico all'inglese.
Qui la natura sembra avere il sopravvento sull'architettura. Viali sinuosi, prati, pergolati di glicine e collezioni botaniche provenienti da tutto il mondo accompagnano il visitatore in una passeggiata lenta, fatta di profumi e colori.
Camelie, magnolie, azalee e rododendri regalano una primavera spettacolare, mentre l'estate vede protagoniste la Bougainvillea, la Millettia japonica e le ninfee. Simbolo dell'isola � il monumentale Cipresso del Kashmir, tornato a vivere dopo essere stato abbattuto da una tromba d'aria: una storia che racconta la straordinaria resilienza della natura.
La visita prosegue nel palazzo cinquecentesco della famiglia Borromeo, dove sorprendono gli eleganti trompe-l'�il, le collezioni di porcellane e l'insolita raccolta di teatrini e marionette che testimonia la raffinata vita di corte.
Parco Pallavicino, dove la natura incontra gli animali
Rientrando a Stresa, il pomeriggio � dedicato al Parco Pallavicino, un luogo dove il paesaggio storico dialoga con la biodiversit�.
I suoi diciotto ettari custodiscono alberi monumentali provenienti da tutto il mondo: sequoie, cedri del Libano, liriodendri, magnolie, aceri e castagni secolari disegnano un parco romantico affacciato sul lago.
Accanto al patrimonio botanico vive una ricca fauna: daini, lama, pecore e caprette si muovono liberamente tra i prati, rendendo la visita particolarmente piacevole anche per le famiglie. � un luogo che invita a rallentare, ad ascoltare i suoni della natura e a vivere il lago con uno sguardo diverso.