Promossa dall'Ente Villa Carlotta e curata da Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni, la rassegna si inserisce nel programma di celebrazioni per il bicentenario della nascita del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen (1826-2026), ultimo proprietario privato della Villa prima della costituzione dell'Ente.
L'esposizione ripercorre le vicende storiche, artistiche e collezionistiche comprese tra il 1843 - anno in cui la propriet� venne acquistata da Marianna d'Orange-Nassau, principessa dei Paesi Bassi - e il 1914, data della scomparsa del duca Giorgio II. Fu proprio Marianna a donare la dimora alla figlia Carlotta in occasione delle sue nozze con il duca di Sassonia-Meiningen, ribattezzandola in suo onore. Giorgio II, celebre figura del panorama culturale europeo e noto come ''il duca del teatro'', impresse una profonda trasformazione all'architettura, alle collezioni d'arte e ai rinomati giardini della villa, attirando celebri visitatori dell'epoca come Johannes Brahms e Giuseppe Radetzky.
Il percorso espositivo riunisce dipinti, sculture, fotografie, progetti del parco e documenti d'epoca tratti dai fondi di Villa Carlotta, arricchiti da materiali inediti donated dai discendenti della famiglia e da prestigiosi prestiti internazionali. Tra le istituzioni partner figurano i Meininger Museen, le Royal Collections of the Netherlands, il Paleis Het Loo e l'Amsterdam Museum, affiancati da importanti realt� italiane come la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e la Casa Museo Lodovico Pogliaghi.
Per l'occasione � stata allestita anche una nuova sala permanente dedicata alle collezioni di arte applicata del duca, tra cui pregiati argenti, vetri e ceramiche.
