La Fondazione Nicola Del Roscio presenta a Roma una mostra dedicata a Etel Adnan (Beirut, 1925 - Parigi, 2021), una delle figure pi� originali e cosmopolite della cultura contemporanea. Poetessa, scrittrice, saggista e artista visiva, Adnan ha costruito un'opera capace di intrecciare profondamente scrittura e immagine, attraversando lingue, culture e discipline diverse.
La mostra nasce in relazione alla pubblicazione, per la prima volta in italiano, di quattro importanti saggi di Etel Adnan, realizzata dalla Fondazione Nicola Del Roscio in collaborazione con Skira. La selezione dei testi � curata da Jonas Storsve, curatore della mostra, in collaborazione con Simone Fattal.
Al centro dell'esposizione � innanzitutto la scrittura di Adnan: in mostra un'ampia selezione delle sue pubblicazioni, testimonianza di una produzione letteraria caratterizzata da una forte dimensione politica e civile e tradotta in numerose lingue.
Accanto ai libri, la mostra presenta la sua attivit� di pittrice, con circa sessanta acquerelli e disegni su carta, oltre ad alcuni leporelli e a un arazzo monumentale. Le opere, provenienti dal lascito dell'artista, sono in gran parte mai state esposte e documentano la straordinaria ricerca cromatica sviluppata da Adnan a partire dagli anni Sessanta.
Nata a Beirut e formatasi tra Parigi e gli Stati Uniti, Adnan ha vissuto tra Libano, California e Parigi, mantenendo per tutta la vita un'identit� profondamente internazionale. La sua consacrazione come artista visiva � arrivata con Documenta(13) nel 2012. Oggi le sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche internazionali, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il MoMA di New York, il Mathaf di Doha e la Tate di Londra.
La mostra offre cos� un ritratto a tutto tondo di Etel Adnan scrittrice e artista, mettendo in luce la particolare relazione tra parola, memoria, cultura e colore che caratterizza la sua opera.
Un progetto della Fondazione Nicola Del Roscio, realizzato in collaborazione con Skira e Simone Fattal e un ringraziamento a Galerie Lelong.
La mostra nasce in relazione alla pubblicazione, per la prima volta in italiano, di quattro importanti saggi di Etel Adnan, realizzata dalla Fondazione Nicola Del Roscio in collaborazione con Skira. La selezione dei testi � curata da Jonas Storsve, curatore della mostra, in collaborazione con Simone Fattal.
Al centro dell'esposizione � innanzitutto la scrittura di Adnan: in mostra un'ampia selezione delle sue pubblicazioni, testimonianza di una produzione letteraria caratterizzata da una forte dimensione politica e civile e tradotta in numerose lingue.
Accanto ai libri, la mostra presenta la sua attivit� di pittrice, con circa sessanta acquerelli e disegni su carta, oltre ad alcuni leporelli e a un arazzo monumentale. Le opere, provenienti dal lascito dell'artista, sono in gran parte mai state esposte e documentano la straordinaria ricerca cromatica sviluppata da Adnan a partire dagli anni Sessanta.
Nata a Beirut e formatasi tra Parigi e gli Stati Uniti, Adnan ha vissuto tra Libano, California e Parigi, mantenendo per tutta la vita un'identit� profondamente internazionale. La sua consacrazione come artista visiva � arrivata con Documenta(13) nel 2012. Oggi le sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche internazionali, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il MoMA di New York, il Mathaf di Doha e la Tate di Londra.
La mostra offre cos� un ritratto a tutto tondo di Etel Adnan scrittrice e artista, mettendo in luce la particolare relazione tra parola, memoria, cultura e colore che caratterizza la sua opera.
Un progetto della Fondazione Nicola Del Roscio, realizzato in collaborazione con Skira e Simone Fattal e un ringraziamento a Galerie Lelong.
